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Chi semina strade raccoglie traffico |
Cosa dicono le istituzioni Se da un lato il progetto BREBEMI gode di una forte spinta da parte degli enti più grandi (Stato, Regione, Provincia), dall'altro i comuni direttamente interessati non sono tutti così entusiasti di ospitare un' opera che ha tutta l'aria di essere un problema più che una soluzione. Il 22 ottobre si riuniscono a Melzo dirigenti della BREBEMI, rappresentati istituzionali e il "super" ministro delle infrastrutture Lunardi per promuovere l'assurdo progetto. Il ministro lascia capire che lo "Stato" è pronto a fare la sua parte (alla faccia di chi si beve ancora la storia del project financing e dei capitali privati). Il 27 ottobre, sempre a Melzo, si terrà una riunione di 30 comuni della provincia di Milano, coinvolti direttamente o indirettamente dall'affaire viabilità: il Coordinamento dei Comitati della Bassa presenterà un documento in cui si illustra la proposta di progetto di un nuovo raccordo stradale Brescia-Milano, vantaggiosa dal punto di vista economico e di risparmio del territorio, più vicina a problemi reali che a fantomatici investimenti che celano rozzamente voraci intenti speculativi che danno alla BREBEMI quel sapore così marcatamente, come dire, italiano... Ben tre comuni hanno deliberato un Ordine del Giorno di un Consiglio Comunale dove si chiede l'opposizione alla Brebemi e/o la votazione del tracciato alternativo... I comuni sono Fara Gera d'Adda, Calvenzano e Melzo. Anche Treviglio dovrebbe affrontare la discussione il 23/04/2002. Questa è la strada giusta per opporsi concretamente alla CA.TRA.ME. (Castrezzato-Travagliato-Melzo) e l'obiettivo è di arrivare alla Conferenza dei Servizi, prevista per il 2003, con il parere negativo del 51% dei Comuni. Avanti così...
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