CASSANO
D'ADDA
— Riconoscimento importante anche per la Martesana e per l'Adda
nel neonato Piano territoriale di coordinamento della Provincia di
Milano, presentato l'altro giorno ai sindaci in Provincia e oramai
entrato nel pieno dell'iter approvativo. Nel documento vengono
elencati alcuni comuni, una ventina e non più, di interesse
sovraccomunale, per caratteristiche, storia e potenzialità.
Tra questi, in Martesana, Gorgonzola e Cassano d'Adda. Un dato
rilevante. Ai comuni dell'elenco viene in sostanza riconosciuta la
classica marcia in più, con tutto ciò che potrà conseguirne. In
particolare, ne viene riconosciuto il ruolo strategico come polo
di attrazione su un bacino ampio, e anche dal punto di vista dei
collegamenti stradali e dei servizi. E, una volta riconosciuto il
ruolo, dei comuni vengono elencate le potenzialità, la classica
carta vincente. Per Gorgonzola, la risorsa sarebbero i terreni a
nord della linea metropolitana, vincolati da decenni a uso
culturale e scientifico.
Per Cassano, la risorsa sarebbe la realizzazione futura di un «tecnoparco»,
ovvero di un centro dedicato alla piccola industria, collegato
allo sviluppo tecnologico ed alla ricerca. L'iniziativa e
l'ipotesi, ovviamente, sono viste in prospettiva e legate a doppio
filo al futuribile quadro infrastrutturale della zona, che vede
Cassano al centro di importanti interventi infrastrutturali (uno
per tutti: l'autostrada Brebemi). La premessa alla proposta del
tecnoparco è la fotografia del territorio cassanese, con le sue
grandi risorse ambientali e storiche e anche con la sua dotazione
di servizi sovraccomunali come ospedale, Pretura, centro
scolastico superiore.
Il vicesindaco Ignazio Ravasi annuncia la novità ovviamente
soddisfatto. «Si prende in questo modo atto — spiega — del
fatto che Cassano, che certo ha conosciuto negli anni scorsi un
declino, resta di fatto un comune dalle potenzialità enormi, e il
cui ruolo centrale in questa zona è ancora passibile di molti
sviluppi. E' un punto di partenza, frutto di un lavoro intenso
fatto in questo periodo anche da questa amministrazione». E visto
che si parla di Brebemi, il Ptc riserva qualche novità anche su
questa, delicata, questione. Primo tra tutti, uno spostamento del
tracciato (sempre ipotetico) della direttissima, che non dovrebbe
più passare dalla zona «storica» di Cassano, ma più a sud,
nella zona di Truccazzano, in prossimità della Rivoltana.