|
RASSEGNA STAMPA BREBEMI
Giovedì 28 marzo - IL
CORRIERE DELLA SERA
|
| Progetto dei Verdi:
quarta corsia reversibile per l' autostrada A4 tra Milano
e Bergamo |
|
Monguzzi: una soluzione per
decongestionare il traffico Così la BreBeMi sarebbe
superflua |
MILANO - L' asso nella
manica si chiama corsia reversibile, adottata negli Stati Uniti -
a cominciare dalle strade a grande traffico di Los Angeles - già
negli anni Cinquanta. Secondo i Verdi, libererebbe finalmente dal
traffico ogni giorno l' autostrada Milano-Bergamo e «potrebbe
anche rendere superflua la BreBeMi», ha detto il consigliere
Carlo Monguzzi ieri, presentando le proposte anti-traffico degli
ambientalisti insieme al sindaco di Melegnano Pietro Mezzi, a
Damiano Di Simine di Legambiente e all' ingegnere dei trasporti
Andrea De Bernardi. In Regione, fin dal ' 95 si parla di allargare
il tratto della A4 fra Agrate e Bergamo realizzando la quarta
corsia su ciascuna delle due carreggiate: «Con una spesa del
20-30% superiore - ha spie gato De Bernardi - si potrebbe
realizzare una carreggiata centrale a due corsie da riservare,
pagando un pedaggio più caro, a chi vuole viaggiare più in
fretta». Questa corsia reversibile sarebbe aperta in direzione
Milano al mattino, quando è maggio re il traffico di pendolari
verso il capoluogo, e in senso inverso la sera, all' ora del
rientro. E in caso di incidenti sarebbe disponibile ai mezzi di
soccorso. «Il codice della strada prevede questo tipo di
soluzione - ha spiegato de Bernardi. - E , nei punti in cui
allargare l' autostrada presentasse problemi, la corsia potrebbe
viaggiare in sopraelevata o in galleria». Dai Verdi e dal sindaco
di Melegnano è arrivata anche una proposta che riguarda la
tangenziale Est: nessuna nuova arteria come quella prevista lungo
il tracciato della vecchia Cerca da Melegnano a Melzo, ma il
potenziamento della viabilità ordinaria e, soprattutto, dei mezzi
pubblici che ora, dopo i rincari delle tariffe, rischiano di non
essere più competitivi. «Nel caso dell' autostrada come in
quello della tangenziale Est - è stato detto - la quasi totalità
del traffico è rappresentata da pendolari: che, dunque, non
cambierebbero itinerario in presenza dei nuovi tracciati. Questi,
invece, attirerebbero altri veicoli, mentre la la tangenziale
esterna causerebbe danni enormi al Parco Sud». |
|
|
|