COMITATO MELZESE PER LA DIFESA DELLA MARTESANA

comitatomelzese@lycos.it

  

Invitiamo tutti gli iscritti e simpatizzanti alla Vs. associazione/gruppo/ente/ comitato/partito, ecc.  - domenica 26 maggio alle ore 15.00 in p.zza della Repubblica a Melzo - a partecipare ad una

MANIFESTAZIONE

per dire

 NO alla Bre.Be.Mi. ed alla Est-Est

 

SI ad una mobilità sostenibile

                                                                        Programma

 

Ore 15.00: ritrovo p.zza della Repubblica

Ore 15.30 corteo nel centro storico

Ore 16.30: fine corteo in p.zza della Repubblica

 

La tua partecipazione è importante. Manifesta anche tu per la difesa delle nostre comunità contro la devastazione del nostro territorio.

 

Con preghiera di diffusione tra soci, iscritti e simpatizzanti. Grazie.

Se come gruppo/associazione/ente/partito ecc. vuoi aderire all’iniziativa, inviaci una comunicazione (e-mail) o vieni a trovarci il venerdì sera (c/o ACLI Melzo).

 

Il Comitato Melzese per la difesa della Martesana è nato per informare, coinvolgere e mobilitare, in un ambito di discussione e confronto democratico, tutti i cittadini rispetto alla tutela ambientale del nostro territorio. Le decisioni sulla nostra salute e qualità della vita vengono presi da altri ma, ricordiamoci, noi ed i nostri figli pagheremo il conto negli anni futuri.

Gli esempi certamente non mancano: basti pensare a Malpensa dove si è consentito l’insediamento di infrastrutture che hanno completamente stravolto le realtà socio-territoriali. Ora le popolazioni pagano le conseguenze del degrado ambientale al quale sono ora costrette, anche per l’incuria  da parte delle Amministrazioni locali e territoriali e della mancata programmazione urbanistica.

Se non vogliamo dire no quando ormai sarà troppo tardi, uniamoci e opponiamoci alla distruzione del nostro territorio. Proponiamo una mobilità sostenibile che:

potenzi il trasporto su “ferro” (treni, collegamento metro-ferrovia, nuovi metro leggeri);

intervenga, coinvolgendo le Amministrazioni Locali, sulle attuali strade;

potenzi l’attuale A4 mediante l’utilizzo di innovazioni tecnologiche (corsie “mobili”, sul modello americano, in base al flusso di traffico);

non preveda la costruzione di nuove strade a pagamento, solo in relazione al ritorno finanziario dell’investimento;

 e si opponga al Piano territoriale Provinciale (PTCP) recentemente approvato dalla Provincia di Milano, nonostante l’opposizione di oltre 80 Comuni, che prevede: 

Il “corridoio” per la nuova Tangenziale Est-Est (con possibilità di edificare nuovi insediamenti logistico-commerciali);

la possibilità di altre infrastrutture ad alto impatto ambientale (il cosiddetto “corridoio 5” – linea ferroviaria Lisbona-Kiev – con relativo sacrificio del Parco Sud Milano);

incentivi  economici allo sviluppo edilizio dei comuni del Parco Sud, anche a fronte di una diminuzione degli abitanti della Provincia di Milano (dati censimento 2001) ed alla cementificazione di ulteriori milioni di mq. avvenuta negli ultimi anni;

 

Su quali fronti si è impegnato il Comitato

 Informazione ai cittadini sull’impatto ambientale dei tracciati previsti a ridosso delle aree urbane sull’asse Travagliato-Melzo (Bre.Be.Mi.) e Melegnano-Melzo (tangenziale Est-Est).

 Attuazione di strumenti democratici per l’opposizione costruttiva a questi progetti viari, quali:

raccolta firme contro la costruzione delle due autostrade (ad oggi oltre 2.500);

organizzazione di assemblee pubbliche per un confronto democratico con tutti i cittadini;

dialogo aperto e collaborativo con l’Amministrazione Comunale di Melzo e con le altre Amministrazioni dell’area della Martesana, affinché le scelte viabilistiche siano indirizzate nel rispetto dell’autonomia locale e di un modello di sviluppo che tuteli la qualità della vita dei cittadini.

 Coordinamento con i Comitati di opposizione al progetto BRE.BE.MI., EST-EST e TAV (alta velocità) del territorio della Martesana, Sud Milanese, Bassa Bergamasca e Bresciano per divulgare e proporre una mobilità sostenibile che veda le realtà locali coinvolte nella programmazione di tale scelte e nell’individuazione delle priorità d’intervento.

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