CALENDARIO BIOLOGICO

Aprile

Foto : il262383 - G.Carrara
Foto : il262383 - G.Carrara
Libellula macchiagialla (Panda Photo)

COSA E' DI STAGIONE

Asparagi, barba di frate, broccoli, carciofi, carote, cavolfiori, cavoli verza, cavoli cappuccio, cicorie e cicorini, cime di rapa, cipolle, e cipollotti, coste, finocchi, indivie, lattughe e lattughini, patate novelle, pori, radicchi e ravanelli, rape, rucola, sedano, spinaci, valerianella.

Arance, banane, fragole, limoni, pompelmi.

Banana
Mangiatela sempre molto matura, altrimenti gli amidi di cui è ricca potrebbero risultare indigesti.

Erbe selvatiche
Acetosella, malva, margheritina, rovo, salvastrella, tarasacco, violetta.
Ricche di sali minerali e depurative. Vanno raccolte senza estirparne le radici, tagliandone solo le foglie, in luoghi lontani da strade e discariche e preparate in insalata.

 

TECNICHE DI AGRICOLTURA BIOLOGICA
La pacciamatura
Con la pacciamatura si spargono sui campi i residui della mietitura per evitare che il terreno resti scoperto. Questa "coperta" vegetale preserva il suolo dall'azione erosiva di vento e pioggia e rilascia sostanze nutritive. L'agricoltura convenzionale rilascia invece il terreno nudo esponendolo all'erosione.
Ecoconsiglio di bellezza:

Oli nutrienti per la pelle
Farli è molto semplice, basta mettere in infusione erbe nutrienti in olio e.v. d'oliva. Ecco un esempio. Prendere una manciata di fiori di lavanda, una di foglie e fiori di malva e una di achillea millefoglie; mettetele in un vaso di vetro e poi versate dentro olio fino all'orlo, lasciare macerare al sole per una settimana, poi filtrate e travasate in piccole boccette che conserverete al sole ancora per qualche giorno, dopo aver aggiunto poche gocce di aceto di mele in ciascuna di esse. Questa ricetta è consigliata per chi aspetta un bambino: l'applicazione frequente dell'olio manterrà elastica la pelle del corpo e del seno evitando il pericolo di smagliature.

 

Lo sapevate che...
Insetticidi naturali
Un semplice spicchio d'aglio piantato dietro ogni rosa basta a tener lontani i pidocchi. Le radici assorbiranno dall'aglio una sostanza letale per i pidocchi. E se all'inizio della primavera nasceranno altre bestioline da qualche uovo rimasto in qualche modo protetto, nemmeno queste vivranno o comunque rimarranno vicino alle rose. Ciò che le rose assorbono dall'aglio non disturba minimamente il loro profumo. Quando il tempo è molto secco bagnate l'aglio, così l'umore delle sue radici verrà più rapidamente assorbito dalle rose assetate.

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