|
"CENNI GEOLOGICI" |
|||||
|
I fontanili sono una caratteristica particolare della pianura lombarda, che proprio per l'abbondanza di acqua è sempre stata fertilissima e particolarmente adatta all'agricoltura. Dal punto di vista geologico, viene suddivisa in "alta pianura" e "bassa pianura". Il sottosuolo dell'alta pianura è costituito da ghiaie grossolane deposte nel periodo quaternario ai piedi delle Alpi, la cui granulometria e permeabilità decrescono verso sud. Il sottosuolo della bassa pianura è invece composto da sedimenti prevalentemente fini. Nella fascia di transizione tra le due pianure, ove le frazioni più fini cominciano ad essere presenti in proporzioni rilevanti, le acque delle falde s'innalzano per effetto del rigurgito provocato dalla diminuzione di permeabilità. Le acque che sgorgano in superficie sono dette "risorgenti" e le depressioni ove sboccano prendono il nome di "fontanili". Si tratta di acque che, provenendo dalla falda sotterranea, mantengono una temperatura costante tutto il corso dell'anno (attorno ai 10/14 °C) e di conseguenza non ghiacciano nei mesi invernali.
Questa continua fonte di
acqua relativamente calda è stata una delle ragioni prioritarie dello
sviluppo di un'agricoltura molto redditizia nella Pianura Padana; le
"marcite", tipiche coltivazioni di foraggio ad elevata
produttività, erano principalmente alimentate con acque di risorgiva. |
|
||||
|
|
|||||
|
|||||